8 Dicembre: Festa dell’Immacolata Concezione. I giovani di un tempo dimostravano l’amore alla Vergine con un “Picchetto d’onore” ai piedi della statua nei pressi del Castello Episcopio.

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Festeggiare una solennità, come l’Immacolata Concezione, sacrificando parte del proprio tempo libero con la testimonianza del “Picchetto d’onore” ai piedi della statua della Vergine, era per tanti giovani di una volta motivo di orgoglio e di appartenenza alla chiesa cattolica. Un’idea nata tra i giovani cattolici della Congregazione Mariana e dell’Azione Cattolica di Grottaglie dopo l’inaugurazione della statua avvenuta il 15 dicembre 1957. Ragazzi e ragazze in abito di festa si alternavano in coppia davanti alla cancellata per tutta la giornata, dopo la deposizione di un fascio di fiori ai piedi della statua della Vergine. Dal Santuario di S. Francesco de Geronimo nel Centro Storico, da sempre luogo deputato alla celebrazione della Messa solenne delle 9.00, partiva verso le 10.00 il breve pellegrinaggio con bandiere e canti mariani al Castello Episcopio. Tradizione che oggi vede la presenza di pochi giovani e tanti adulti ancora legati da quell’impegno preso negli anni della loro formazione cristiana. Questo monumento alla Vergine Immacolata fu benedetto da Mons. Guglielmo Motolese il 15 dicembre 1957 (vedi foto) dando vita ad un spazio urbanistico chiamato Largo Immacolata. Negli anni cinquanta quell’angolo di Grottaglie era completamente diverso da come si presenta oggi. Accanto alla Porta di S. Giorgio, chiamata “della Croce”, dove c’era il pannello ceramico del prof. Vincenzo De Filippis (oggi in restauro), c’era una grande croce nera con i simboli della passione di Cristo, segno e monito lasciato dalle Missioni predicate dei Padri Passionisti. Ai piedi dell’Episcopio c’era un terrapieno posticcio, che le Suore Stimmatine usavano come veranda per l’asilo infantile. Dall’altro lato, verso Via Arciprete Maranò, tanti traini che i contadini parcheggiavano perchè non riuscivano a tenerli vicino alle proprie case e all’incrocio di questi due dislivelli una fontanella in ferro, molto frequentata dalla gente, perché l’acqua in casa non era una comodità per tutti. Alle spalle la vecchia stazione dei Carabinieri, demolita negli anni ’60 per la costruzione dell’ex Banca Popolare Jonica. Uno scenario quindi di abbandono e degrado che oggi è difficile descrivere. Nacque così un grande progetto di trasformazione dell’intera zona, realizzato solo in parte, bonificando l’intera area con nuova piazzetta, rampa, inferriate, giardino, fontana artistica, bassorilievo in ceramica della crocifissione e statua dell’Immacolata, donata alla città dall’on. Angelo Priore come gesto di amicizia verso Grottaglie.

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15 dicembre 1957 – Benedizione del monumento

Da destra: Il prefetto D’Aiuto, Mons. Zappimbulso, l’on. Pignatelli, Mons. Motolese, Padre Campagna, l’on. Priore, don Michele Vestita, il segretario dell’on. Priore, dott. Ciro De Roma

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